29.2.04

Più volte mi sono trovato ad accennare alle corrispondenze esistenti tra il microcosmo di noi come individui e il macrocosmo del tutto di cui in qualche modo facciamo parte.

Ora ritrovo queste e altre tematiche in un articolo segnalato da Promiseland che vi invito a leggere (specialmente le persone interessate a particolari aspetti della medicina):

Siamo parte del tutto?
Se vogliamo che questo pianeta sopravviva dobbiamo comprendere che non siamo separati dal resto dell'universo


Riferimenti precedenti in vocenarrante: #, ## e ###, ####.

24.2.04

Non è sempre facile rendersi conto di cosa significhi arrivare a toccare il cuore altrui, di come tale passo vada compiuto miscelando spontaneità e prudenza, godimento e rispetto, mistero e trasparenza, impeto e attenzione.
Mai però farà del male un abbraccio che aiuti a illuminare le pieghe nascoste, quelle dove timidi restano in disparte gli aspetti potenzialmente più fecondi di ogni esperienza vissuta con il cuore aperto.

21.2.04

Quando ti lasci fregare dalla musica, quando l'ascolto si fa profondo più dell'attenzione, può succedere. Lo senti, incredulo, ma devi ammetterlo: il cuore lacrima nebbia.

18.2.04

Si fluttua, e ci sono momenti in cui anziché avanzare sembra di retrocedere o peggio ancora stagnare, ma invece sotto la linea di galleggiamento le gambe non cessano di mulinare e anche controcorrente si nuota, sapendo che presto si arriverà a un braccio di fiume in cui potersi abbandonare al piacere acqueo.
Addirittura, chissà, a qualche incantevole pozza cristallina in cui fermarsi a giocare con l'allegria dei bimbi e la profondità consapevole di chi conosce la rara bellezza dei momenti ludici e per questo li sa apprezzare davvero.
E in ciascuna delle gocce sollevate a schizzo, riconoscere il rispecchiarsi del solare creato, che sorride riflettendo noi che sorridiamo.
Luce e acqua: in fondo siamo fatti in gran parte di questo.

14.2.04

Riporto anche qui la mia risposta a un commento di Ivo, riguardo al tempo come setaccio:

Beh, la puoi vedere anche nell'altro senso, con il setaccio usato come filtro: via tutto ciò che è inutilmente pesante, per poter sorbire le sottili e purissime onde d'amore, che resistono e restano perché in grado di attraversare ogni ostacolo.

12.2.04

Al volo e in piedi, nel bel mezzo di una serata dedicata a tutt'altro, ho fatto una veloce procedura a una blogger che però non mi conosce come vocenarrante. Spero le porterà beneficio. Da parte mia, sono contento.

11.2.04

Per la serie "stento a crederci, ma succede", segno un altro punto all'intuizione (chiamiamola così).

Un'amica, persona che in realtà vedo molto raramente ma con la quale vi sono frequenti scambi comunicativi sia per lavoro sia per affetto reciproco, in un messaggio e-mail accenna vagamente a suoi problemi di salute. Immediatamente le scrivo ponendo un interrogativo di una sola parola: "utero?", poi prima ancora che mi risponda confermando la mia supposizione, mi alzo in piedi e muovo le mani in aria raffigurandomela dinanzi a me, in piedi girata di fianco. Le faccio una procedura vera e propria (ossia, la faccio in aria a casa mia però è a lei che è diretta, io la sento lì) e poi in una successiva telefonata glielo dico. Rimane sorpresa e piacevolmente colpita, avverto la sua gratitudine che poi mi esplicita anche per iscritto.
Tutto questo è solo suggestione?

Dopo la procedura, mi è venuto anche di dirle che probabilmente deve scrollarsi di dosso le velleità di essere "una madre perfetta" (tema che ho già affrontato con altre persone in passato). Devo precisare che sebbene ogniqualvolta ci si avvicini ad argomenti personali si avverta tra noi un certo feeling, la nostra confidenza non è molto approfondita. Dunque in me, considerando razionalmente le cose, poteva anche esserci il timore di avere commesso una gaffe. Invece ricevo un suo messaggio di questo tenore: grazie, di tutto. delle energie positive e del "consiglio". sono ben lontana dall'essere una mamma perfetta ma forse vorrei poter dare tutto a xxx e forse non si può. baci yyy

Una piccola cosa, però di quelle che scaldano il cuore.

8.2.04

Se è vero che tempo e spazio sono categorie della mente è giusto non censurare i pensieri e le sensazioni che s'impadroniscono di noi anche contro ogni ragionamento. Appunto.

4.2.04

Il nostro istinto ne sa più di noi. È lui che se ci lasciamo andare sa suggerirci le parole giuste al momento giusto.
Complicano invece la vita i pregiudizi dell'iper-razionalità, quando ci frenano dal fare ciò che sentiamo.
Ho saputo che un messaggio di bene trasmesso via e-mail è stato graditissimo e questo mi fa particolarmente piacere, perché quando l'ho inviato ho fatto esattamente quello che sentivo, come se mi venisse suggerito da non so quale parte di me.
Forse un piccolo esempio di connessione?

1.2.04

A distanza di una settimana le une dalle altre, ho fatto alcune procedure al volo, con la persona "trattata" che stava in piedi o seduta su una sedia. Sono stati constatati effetti piacevoli e talvolta benefici fisici apprezzabili immediatamente. Da parte mia ho goduto quantomeno di un buon rilassamento. In alcuni casi ho avvertito in modo indiscutibile la presenza di scambi d'amore (uso la parola in senso lato). Probabilmente è questa la fonte d'energia più potente al mondo. Ed è l'unica che oltre ad essere rinnovabile non inquina.