23.3.04

Non sarebbe male accorgersi delle cose prima che vengano a mancare. Del prezioso tepore solare o addirittura della calura, anelata quando ci dobbiamo imbacuccare; dell'utile pioggia, invocata solo quando stiamo schiattando di polveri sottili e di allergia; dell'energia elettrica che sembra esistere solo quando scatta un black out; della capitale importanza della musica o di un libro, notata nel momento in cui non abbiamo niente da ascoltare o da leggere.

Discorso ancor più valido per le persone, apprezzate con colpevole ritardo e inutile rimpianto solo quando di botto ci vengono a mancare. Imprevedibilmente. Meglio, decisamente meglio, più saggio e prudente ricordarsene prima, non trascurandole e non trascurandoci.

La vita è in questo momento, non in quello che proiettiamo sullo schermo mentale, dimentichi di assaporare appieno il frutto che stiamo addentando.

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