28.10.04

Mi piace quando giocando con le parole si evidenziano intrecci di significato: esercizio forse affine all'interpretazione cabalistica della realtà.
Per esempio, il verbo sapere da un lato rimanda alla sfera semantica del conoscere, dall'altro all'ambito sensoriale gustativo (avere sapore di).
In effetti attraverso i sensi si coglie anche l'ineffabile, con la scoperta dell'amore corrisposto.

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io so di te, perché ho il tuo sapore addosso al cuore
tu sai di me, perché le tue labbra ricordano il mio

ed è sapienza somma
quella che fa cogliere
l'anima
alla superficie del piacere

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