15.10.04

Scaturito da un sogno, vibro. Un tuffo nel magma vulcanico di fusione multicolore. Scaraventato dalla mente, gelo. Un'ascesa al ghiacciaio delle cime perenni. Carnalità e ascesi, sensuale interezza, calore che scioglie colori e voglie.
Come le acque del Giordano richiamavano a nuova vita chi vi s'immergeva, così i tuoi umori mi hanno irrorato l'anima.
Grazie per il tuo fiume, creatura dagli occhi di luce, grazie di avermi richiamato per un eterno istante al potentissimo turbinio del vivere intero, grazie per avere ribattezzato in me l'Amore.
Evoluzione è anche morire e rinascere nella stessa esistenza, baciato dalla luce, ustionato dalla passione, lavato dalle lacrime e curato dall'amore senza tempo. Di quando dimenticandomi, mi ricorderai.

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